venerdì, 19 giugno 2009 | in : personale
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Questi ultimi 10 giorni sono stati particolarmente intensi, sia lavorativamente e sia per il numero di impegni personali, eppure sono state due settimane interessanti ed in un certo qual modo decisive per i prossimi anni della mia vita. 

Chi segue questo blog da qualche tempo, avrà più o meno intuito che la mia situazione sentimentale è stata parecchio travagliata e non priva di dolori; certe cose mi fanno ancora parecchio male ed ho tanti dubbi.

Non so se la mia sia una scelta azzardata, se si tratti di una sorta di auto consolazione, o se debba temere che pur impegnandomi in una serrata auto-analisi io non stia semplicemente fuggendo da un amore tentando un ripiego dell’ultima ora. Però.

Però, nonostante i dubbi, ho deciso di andare a vivere con Carol. Certe cose mi resteranno sul gozzo e nel cuore per sempre. Ma.

Ma ho 31 anni, credo sia ora d’iniziare a vivere pensando a me e a cosa voglio realizzare nella restante metà (agli Dei piacendo) della mia vita. E quindi: avanti.

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lunedì, 08 giugno 2009 | in : flame, profanità
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Frecciatina veloce veloce.
Senti un po' ragazzetta neolaureata con gli shorts, i tacchi messi in fila lungo il corridoio sculettando come una novella Paris Hilton, se mi passi accanto e ti guardo non è perché perché sei figa -che pure ci sta-...
Ti ha mai sfiorato anche solo vagamente il dubbio che se ti metti 12 litri di profumo e ti aggiri per degli uffici direttivi di un Ente Pubblico svestita come una ballerina al carnevale di Rio è normale che uno ti osservi incredulo e nauseato?

Mi sa che non l'hai capito. Eddai.
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lunedì, 08 giugno 2009 | in : riflessioni
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Circa il "vuoto" necessario alle scelte, circa concetti quali "libertà" e destino", alcuni commenti al post precedente mi hanno fatto inevitabilmente cadere in uno degli angoli più spinosi della filosofia: l'uomo è libero?

Premesso che sulla libertà del volere sto con Meyrink e che quindi il discorso si farebbe per me assai più articolato, voglio restare invece sullo spiccio.

Certamente, di primo acchito, siamo tutti portati ad ammettere che, sì, siamo liberi. E' un esperienza intima che accompagna più o meno tutti. Nella vita, ognuno di noi ha fatto delle scelte. Eppure, inevitabilmente, dobbiamo prendere atto che il caso a volte ci condiziona, d'altronde le scelte si prendono sulla base di situazioni che "si pongono a noi" di per sé, senza che nessun nostro atto volitivo ne sia causa.
Il destino, dunque, sta in questo margine di casualità?

Anatole France diceva che "caso è forse lo pseudonimo di Dio quando non voleva firmare"...
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venerdì, 05 giugno 2009 | in : riflessioni
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«Iha ÅšÄriputro rÅ«paṃ śūnyatÄ, śūnyataiva rÅ«pam | rÅ«pÄnna pá¹›thak śūnyatÄ, śūnyatÄyÄ na pá¹›thag rÅ«pam | yadrÅ«paṃ sÄ Å›Å«nyatÄ, yÄ Å›Å«nyatÄ tadrÅ«pam | evaṃ vedanÄsaṃjñÄsaṃskÄravijñÄnÄni »

«Qui, O Sariputra, la forma è vacuità e la vacuità è forma; la vacuità non differisce dalla forma, la forma non differisce dalla vacuità; qualsivoglia cosa sia forma, quella è vacuità; qualsivoglia cosa sia vacuità, quella è forma»

"Trenta raggi s'incontrano nel mozzo della ruota e in quel che è il suo vuoto sta l'uso del carro. Si tratta l'argilla e se ne foggia un vaso e in quel che è il suo vuoto sta l'uso del vaso. Si forano porte e finestre per fare una casa e in quel che è il suo vuoto sta l'uso della casa. Perciò dal pieno viene il possesso, dal vuoto viene l'utilità".

A volte bisogna fare un po' di vuoto dentro. Svuoto lo zaino e guardo cosa tenere di vecchio, cosa infilarci di nuovo, poi vedrò la cartina...
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giovedì, 04 giugno 2009 | in : riflessioni, religioni
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"E manifesto come la lotta dovette prima essere sostenuta con coloro che, basandosi sul proprio giudizio privato e ripudiando le tradizioni divine e il magistero della chiesa, asserivano essere la Scrittura l'unica fonte della rivelazione e il supremo arbitro della fede. Ora la lotta è con i razionalisti, i quali, quasi figli ed eredi dei primi, basandosi parimenti sul proprio giudizio, ripudiano nel modo più assoluto persino questi stessi elementi della fede cristiana ricevuti dal padri"

E vabbé, tu la pensi così, e io no. E allora? Quali argomentazioni a sostegno della tua tesi, eccellentissimo?
Oltre la tua sacrosanta ira intrisa di sdegno, mi dai un punto solo in dimostrazione del fatto che il TUO giudizio dovrebbe essere migliore del LORO (i razionalisti, come li definisce), o semplicemente devo prendere atto che le tue ragioni discendono da un assunto non dimostrato secondo quanto quel che dici tu è giusto e punto? Maddai.... siamo la medioevo, che é, ipse dixit?

Segue testo completo della "Providentissimus Deus"
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giovedì, 04 giugno 2009 | in : riflessioni, personale, profanità
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It's hard to be religious when certain people are never incinerated by bolts of lightning.
(Bill Watterson)
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mercoledì, 03 giugno 2009 | in : riflessioni, profanità
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Domenica ho fatto il roady di una cover band piuttosto affermata. Marea di belle ragazze, musica, birra, monta e smonta il palco... accorda chitarre... ecc. ecc.
Riflessioni a seguire:

Io con le donne ci sto bene, le amo, solo che non mi servono... credo che succeda così quando uno è un vero artista.
(Accordi e Disaccordi, di Woody Allen)

Forse non sono un artista, ma per me è sempre stato così. Voglio dire, amo ma posso benissimo vivere senza. Non senza amore, dico senza sesso (e non sono esattamente un tipo "casto"!). Stupisce invece trovare "artisti" o presunti tali che salgono su un palco con l'unica motivazione di entrare nelle mutadine di qualche fan (invero un poco cretina) che trova nella sua patata un mezzo per potersi sentire un poco importante.
E importante per cosa? Per il solo fatto di essersi scopata il chitarrista di turno? Non capisco. Che dire.. contenta lei... vabbé, se tanto mi da tanto, mi rimetterò a suonare la chitarra.
Poi, però, nessuna mi venga a fare storie sul "gli uomini sono degli stronzi che ti usano". Se te la cerchi... trovi.
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martedì, 26 maggio 2009 | in : profanità
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Storiella divertente, forse più per i pagani che per altri, circola in internet da un po' ma io l'ho trovata nel blog di succodilimone... eccola:

Una Strega New Age che aveva appreso tutto dell'Arte Magica dai Sacri Testi (i libri di Harry Potter, i fumetti delle Witch e le riviste per ragazzine) si ritrovò un giorno su una collina solitaria, all'ombra di un maestoso albero.
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lunedì, 25 maggio 2009 | in : flame
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S. BERNARDO DI CHIARAVALLE (1090-1153) - «il soldato di Cristo può uccidere con la coscienza tranquilla… la morte dei pagani ridonda a sua gloria, perché significa la gloria di Cristo».

Patrono degli agricoltori, i cattolici continuano a festeggiarlo il 20 Agosto. Volemose bene.
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lunedì, 25 maggio 2009 | in : riflessioni, religioni, flame
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In QUESTO post accennavo a dei Signori, che si autodefiniscono Templari, con caratteristiche un poco inquietanti. La prima cosa che mi pare sensato fare notare è che, la storia insegna, l'ordine templare fu "sciolto" -per usare un eufemismo- dalla Chiesa Cattolica Romana e non mi risulta alcun processo di riabilitazione... eppure, a quanto pare, oggi la Chiesa di Roma appare piuttosto compiaciuta da questi lontani ricordi se permette l'esistenza di un'associazione dei "Templari Cattolici d'Italia" concedendo loro chiese per le funzioni anche d'iniziazione (o pseudotale, giacché non risulta nessuna linea iniziatica tradizionale di provenienza).
Anche ammettendo che siano "brava gente", resto stupito e preoccupato dal loro statuto. Vediamolo...

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venerdì, 22 maggio 2009 | in : cavallo
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Dunque, per chi va a cavallo so che, oltre ad essere una semplice barieretta da 60cm, è una salto della serie: "tutto quello che NON devi fare per saltare a cavallo".
Eppure per me non è così... la metto a mo' di atto amministrativo:
visto che ho iniziato solo l'anno scorso, visto quindi che ho iniziato non più ragazzino ma a 30 anni, considerato inoltre che cavalco non più di 2-3 volte alla settimana, preso atto che non ho un cavallo di mia proprietà, rilevato infine che nella mia vita non ho mai retto uno sport per più di tre mesi e si parla di quando ero bambino e mi obbligavano, DICHIARO:
E' stata una soddisfazione incredibile! Ho saltato al galoppo e non facevo completamente schifo!!!
P.s. Ehm, la foto è mia, ovvio! Datata 2 maggio 2009
Distillato da Ariesignis alle ore 14:38 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
giovedì, 21 maggio 2009 | in : riflessioni, religioni, flame
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In Italia, ancor più marcatamente che in altri paesi, non essere cristiani e/o cattolici comporta tutta una serie di noie o discriminazioni che, provare per credere, chi è cristiano difficilmente riesce a notare. Dico difficilmente non perché io pensi ad una cecità in mala fede, semplicemente, non ponendosi il problema, è assai raro che si perda qualche minuto a pensarci. Per un pagano, ancor più che per altre religioni come l'islam o l'ebraismo le cose si complicano alquanto. Volendo fare un breve elenco -certamente non esaustivo- delle noie più comuni, direi che possiamo distinguerle in tre categorie: discriminazioni per legge, per ignoranza e per prepotenza. Qui di seguito...

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mercoledì, 20 maggio 2009 | in : riflessioni, religioni
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Tutte le forme di religione organizzata si somigliano dal punto di vista sociale per alcuni aspetti. Ciascuna di esse pretende di essere l'unica custode dell'autentica verità. Ciascuna pretende di pronunciarsi in quanto suprema autorità su tutte le questioni etiche. E ciascuna ha richiesto, preteso, o ordinato allo Stato di sottoscrivere il suo specifico sistema di divieti.
(Robert Anson Heinlein)

Adesso ho capito, e sentito in tutta la sua semplicità, il perché mi sento assai più affine a religioni per così dire "disorganizzate".
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venerdì, 08 maggio 2009 | in : riflessioni, religioni
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"Quando il Signore tuo Dio ti avrà introdotto nel paese che vai a prendere in possesso e ne avrà scacciate davanti a te molte nazioni [...] quando il Signore tuo Dio le avrà messe in tuo potere e tu le avrai sconfitte, tu le voterai allo sterminio; non farai con esse alleanza né farai loro grazia. Non ti imparenterai con loro, non darai le tue figlie ai loro figli e non prenderai le loro figlie per i tuoi figli, perché allontanerebbero i tuoi figli dal seguire me, per farli servire a dèi stranieri, e l'ira del Signore si accenderebbe contro di voi e ben presto vi distruggerebbe. Ma voi vi comporterete con loro così: demolirete i loro altari, spezzerete le loro stele, taglierete i loro pali sacri, brucerete nel fuoco i loro idoli. Tu infatti sei un popolo consacrato al Signore tuo Dio; il Signore tuo Dio ti ha scelto per essere il suo popolo privilegiato fra tutti i popoli che sono sulla terra."
(Deuteronomio)

Poi ditemi pure che l'antico testamento deve essere interpretato e non preso così com'é tout court però, scusatemi, una religione che ha nei propri testi sacri passi del genere non è perlomeno imbarazzante?
E' come un discorso di Bossi nelle Upanishad. Il senso è quello del disgusto.
Distillato da Ariesignis alle ore 08:49 | commenti (11)(popup) | commenti (11)